Osservando il grafico del cerchio astrologico, partendo dalla prima casa, posta a sinistra, e procedendo in senso antiorario, percorrendo quindi tutto il cerchio, fino alla dodicesima casa, si osservi la disposizione grafica, immaginando che sia connessa al corpo umano sovrapposta ad essa: la testa nella prima casa, il corpo nelle successive, fino ai piedi, posti nella dodicesima.
La stessa sovrapposizione simbolica si ha con:
- La “Grafologia“, nella quale il corpo è simboleggiato dall’occhiello (cerchietto della “a”, della “o” ecc.) sul quale il capo è posto nella parte alta, l’addome nella parte bassa, il torace (con i vari punti relativi agli organi e ai visceri) nelle due fiancate.
- L’Iridologia, nella quale, come nell’esempio precedente, il corpo è rappresentato dai cerchi delle due iridi, anche se la zona a sinistra è osservabile nell’occhio sinistro e la zona a destra, nell’occhio destro.
- La Riflessologia plantare e palmare, con una disposizione simile a quella vista per l’iridologia (sinistra = piede o mano sinistri, destra = piede o mano destri).
Si noti bene che, per chi intende un percorso di formazione vitale proveniente dall’ultraterreno, in cui lo spirito, incarnatosi in un determinato spazio-tempo (tema natale astrologico), percorre un’esistenza in cui il corpo (“Il libro scritto dall’anima” cit. Sapetti) è generato dal pensiero che a sua volta è generato dalle idee e quindi dallo spirito, osservare le caratteristiche psicofisiche non significa indagare sulla salute o diagnosticare disfunzioni, ma è leggere quali sono le cause spirituali che hanno prodotto i pensieri che a loro volta hanno generato il corpo, essendo consapevoli che è lo stato d’animo dello spirito a generare gli eventi (fausti o infausti) della vita, che non accadono mai per caso (“Nel caos, non esiste il caso” Cit. Sapetti).
Nella terza lezione si prenderà in esame la corrispondenza tra fasi del parto e quadro grafico del tema natale.
Leave a Comment